Il 17 gennaio 2026 è un’altra data che passerà agli annali della Parrocchia Maria SS Assunta di Canosa di Puglia che ha celebrato la Dedicazione della Chiesa nel 25° Anniversario di Fondazione della stessa. In preghiera, la comunità si è ritrovata alla celebrazione dal profondo significato spirituale e simbolico, pregna di storia e fede. «Alla presenza del Parroco Don Nicola Caputo,del presbiterio locale e dei fedeli accolti numerosi; S. E. R. Mons. Luigi Mansi, Vescovo di Andria ha dedicato questo Tempio al Dio Altissimo. “Qui la santa assemblea, riunita intorno all’altare, celebri il memoriale della Pasqua, il povero trovi misericordia, l’oppresso ottenga libertà vera e ogni uomo goda della dignità dei tuoi figli, finchè tutti giungano alla gioia piena nella santa Gerusalemme del cielo”». Come riporta la lapide scoperta durante la solenne celebrazione per la consacrazione dell’altare presieduta dal Vescovo Mons. Luigi Mansi e concelebrata da Don Nicola Caputo, Don Michele Malcangio, Don Felice Bacco, Don Peppino Ruotolo, Don Sabino Cannone, Don Giannicola Agresti e Don Nicola De Ruvo della Diocesi di Andria.
Sotto l’altare sono state collocate le reliquie di Sant’Agostino e Santa Monica (un figlio e una madre, la cui relazione spirituale è centrale nella storia cristiana); Santa Caterina da Siena (patrona d’Italiainsieme a San Francesco d’Assisi e compatrona d’Europa) e di Sant’ Alfonso de Liguori (patrono secondario di Canosa di Puglia), perché di «questo giorno solenne resti memoria nel tempo, stabiliamo che il Parroco il 17 gennaio di ogni anno convochi l’Assemblea santa per ringraziare il Signore e celebrare con rito solenne l’anniversario della Dedicazione» della Chiesa Parrocchiale Maria SS Assunta in Canosa di Puglia, alla presenza della Comunità parrocchiale, delle autorità civili, tra le quali il sindaco di Canosa Vito Malcangio, l’assessore alla cultura Cristina Saccinto e dell’europarlamentare Francesco Ventola.
«Iniziamo a scrivere un’altra pagina di storia di questa comunità, storia che vogliamo scrivere guidati dalla parola di Dio , come ci ricorda il salmista “lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino”. Ci aiuti in questo percorso la materna intercessione di Maria e dei Santi Agostino, Monica, Caterina da Siena e Alfonso Maria de Liguori che da questa sera hanno trovato fisicamente casa in questa parrocchia con le loro reliquie deposte nell’altare». Ha tra l’altro dichiarato il parroco Don Nicola Caputo a margine della celebrazione secondo l’antica tradizione della Chiesa e partecipata dal “popolo santo di Dio” che ha ricevuto l’indulgenza plenaria.
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