Lo scambio sul posto per il fotovoltaico è l’equivalente della parola risparmio. Lo scambio sul posto è una modalità di valorizzazione dell’energia elettrica che consente al proprietario dell’impianto di autoconsumare l’energia prodotta e immettere in rete quella autoprodotta ma non direttamente consumata, per poi prelevarla in un momento differente. Con il Decreto Competività lo scambio sul posto, a partire dal 1° Gennaio 2015, sarà portato ad una potenza nominale di 500 kWp.
Quali sono i nuovi vantaggi?
Se prima il limite imposto a 200 kWp poteva risultare poco vantaggioso per le aziende , dal 2015 queste potranno ricoprire tutto il loro fabbisogno energetico installando un impianto di scambio sul posto fino a 500 kWp. Questa è un’opportunità per abbattere completamente i costi energetici che spesso gravano sul bilancio aziendale!
Cosa è lo scambio sul posto?
Lo scambio sul posto è un meccanismo che consente di immettere energia in alcune fasce orarie e prelevarne in altre ottenendo i medesimi benefici di cui si godrebbe se l’energia autoprodotta fosse autoconsumata istante per istante.
È applicabile ad impianti fino a 500 kW ed è concepito per far fronte essenzialmente ai bisogni energetici dell’utenza. È inoltre oggi cumulabile con la detrazione fiscale del 50% in caso di impianti domestici di potenza nominale fino a 20 kW intestati a persone fisiche, condomini o a S.a.s. ed S.n.c. . Il contributo in conto scambio è erogato dal GSE S.p.A. direttamente sul conto corrente del beneficiario tramite bonifico bancario attraverso due acconti semestrali ed un conguaglio annuale. Oltre a ciò è implicito l’alleggerimento della bolletta derivante dall’utilizzo dell’energia autoprodotta durante le ore diurne in luogo di quella prelevata dalla rete.
I Sistemi Residenziali
Oggi i consumi di energia residenziali sono quasi un terzo dei consumi energetici totali. La crisi economica e l’utilizzo delle fonti rinnovabili hanno ridotto negli ultimi anni questi consumi, ma c’è ancora molta strada da fare per essere energeticamente indipendenti . Una casa ecologica ben progettata non costa molto di più di una casa “energivora” e comunque il costo in più si ripaga molto velocemente, anche entro due o tre anni. È sempre conveniente nel medio e lungo periodo investire in sistemi di risparmio energetico e nelle fonti di energia rinnovabile. Uno dei segreti di una buona progettazione è quello di realizzare strutture e impianti semplici, ma ben dimensionati. Ma la regola aurea è che il primo passo da fare, anche quello relativamente meno costoso, è sempre cercare le cause di eccessivi consumi e ridurli con una buona analisi energetica dell’abitazione attraverso verifiche mirate. Bisognerebbe insomma iniziare un percorso virtuoso che porti noi tutti verso l’indipendenza energetica.
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3C POWER SRL
Advanced Technical Services
(Progettazione, gestione e manutenzione di impianti fotovoltaici industriali e residenziali).



































