Siamo a gennaio e gli annunci del sindaco di Canosa di Puglia parlavano di avvio dei lavori del Piano di recupero del Centro Storico proprio a gennaio 2026. “La Piazza sarà interessata dai lavori pubblici, con conseguenze non solamente sulla viabilità e sullo stati dei luoghi ma anche sulle modalità di svolgimento delle attività economiche presenti. Perché allora ancora non siamo stati convocati e non conosciamo nulla delle conseguenze di tali lavori?”. Sono queste le domande che si pongono i commercianti della Piazza del centro di Canosa di Puglia e lo fanno attraverso la voce dell’Associazione Unibat. Si ricorda che gennaio 2026 è il mese di avvio dell’importante Piano di Recupero del Centro Storico da 3,5 milioni di euro. Un’operazione finalizzata alla rivitalizzazione dell’aree ed alla sua riqualificazione. “Il sindaco ha espressamente dichiarato che intende coinvolgere anche i commercianti e gli imprenditori che hanno i loro legittimi interessi nella zona interessata dai lavori pubblici. Voglio ricordare al sindaco ed alla giunta comunale che quei lavori condizioneranno pesantemente le modalità operative delle nostre imprese che subiranno conseguenze anche pesantissime. Perciò lo invito a convocarci immediatamente in modo da poter conoscere il cronoprogramma dei lavori e soprattutto ascoltare dalla sua voce quali saranno le conseguenze che dobbiamo prepararci a sopportare per tutto questo tempo di enormi disagi” – Dichiara l’imprenditore Francesco Malcangio, mentre, il Presidente Unibat, Savino Montaruli, aggiunge: “l’incontro sarà occasione opportuna per individuare forme di compensazione dei disagi e danni economici che subiranno gli imprenditori. Ci sono buone possibilità per farlo ed anche all’interno dello Strumento comunale di programmazione abbiamo previsto tali forme di intervento anche economico a sostegno di queste imprese della zona interessata dal Piano di Riqualificazione.”



































