La prestigiosa “Sala Caduti di Nassirya” del Senato della Repubblica Italiana, a Roma, ha ospitato la conferenza stampa dal titolo “Territori Identitari: Canosa di Puglia si racconta”.che si è svolta quest’oggi a Roma . E’ stata promossa dalla Senatrice Annamaria Fallucchi, componente della 7ª Commissione Cultura e patrimonio culturale, del Senato, che ha introdotto i lavori moderati dalla giornalista Barbara Politi con gli interventi: dell’europarlamentareFrancesco Ventola; dell’assessore alla cultura, Cristina Saccinto su “Turismo archeologico: tra ricerca, scavo e accessibilità”; della consigliera comunale con delega all’agricoltura, Lucia Masciulli, su “Agricoltura: identità e innovazione”; della consigliera comunale Antonia Sinesi, su “I PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali): la riscoperta delle nostre radici tra identità territoriale, tradizioni locali e riconoscimento nazionale del MASAF”; del presidente della Pro Loco Canosa, Elia Marro, sul tema “Patrimonio immateriale, tradizioni locali e sagre: strumenti di promozione territoriale” .
“””Un’importante occasione per dare voce a una comunità che rappresenta al meglio la storia, la cultura, le tradizioni e la capacità di guardare al futuro della nostra Nazione. Canosa di Puglia custodisce un patrimonio straordinario fatto di archeologia, identità, agricoltura, saperi antichi e innovazione. Raccontare questi valori nelle istituzioni significa riconoscere il ruolo fondamentale che i territori svolgono nella crescita culturale, sociale ed economica del Paese.””” Ha tra l’altro dichiarato la senatrice Annamaria Fallucchi prima firmataria di un disegno di legge che prevede disposizioni per il rafforzamento della politica agraria di qualità, la valorizzazione dei prodotti agroalimentari tradizionali e l’istituzione di un marchio nazionale volontario per gli esercizi pubblici che utilizzano prodotti agroalimentari italiani di qualità. Valorizzare i Prodotti Agroalimentari Tradizionali come patrimonio identitario dei territori, strumento di sviluppo per le filiere locali e leva di crescita per l’agriturismo, il turismo rurale e le economie delle aree interne. Nella capitale, momenti di confronto istituzionale con l’obiettivo tra gli altri di rafforzare il ruolo dei PAT all’interno di una strategia più ampia di promozione del Made in Italy agroalimentare. Al centro delle attenzioni il legame tra prodotti e territorio, per superare visioni meramente celebrative delle tradizioni locali ed al contempo promuovere approcci operativi, attraverso conoscenze e competenze, capacità di racconto e condivisione per valorizzare il patrimonio agroalimentare tradizionale in opportunità concrete per gli operatori del territorio.


































