Nella mattinata odierna la sala “Di Jeso” del Palazzo della Presidenza della Regione Puglia ha ospitato la conferenza stampa di presentazione di “Stalking. Storie straordinarie di un crimine ordinario”, l’ultima opera del criminologo e sociologo Antonio Russo, edita da Stefano Donno e patrocinata gratuitamente dall’A.S.I. – Associazione Sociologi Italiani. Il volume propone un’analisi del fenomeno dello stalking, dall’ossessione relazionale alle forme di cyberstalking, affrontando dinamiche come il gaslighting e richiamando l’attenzione anche sulle criticità applicative del cosiddetto Codice Rosso. Al centro dell’opera, anche un percorso di ascolto e restituzione attraverso testimonianze, tra cui quelle collegate alle vicende di Giulia Galiotto e Jessica Filianti. All’incontro con i giornalisti sono intervenuti, accanto all’autore e all’editore, Cristian Casili, vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Welfare, Sport e Politiche giovanili.
“In questo libro si mettono a fuoco questioni che toccano i diritti — ha dichiarato l’assessore Casili —, in particolare quelli delle donne vittime di violenza già nella fase emergenziale. La Regione Puglia ha scelto di puntare sulla prevenzione, costruendo un sistema di rete con i CAV (Centri Antiviolenza) e rafforzando la collaborazione con le università, dove abbiamo attivato e finanziato corsi di formazione per elevare la qualità dell’ascolto. È fondamentale, tuttavia, intensificare i presidi sul territorio, anche attraverso una rete sociale capace di prevenire le emergenze e scongiurare atti di violenza. La Regione Puglia è da sempre sensibile a questo tema, su cui tutti gli attori, a diverso titolo, devono fare squadra. Serve un patto sociale forte, affinché ci si possa emancipare da un problema drammaticamente serio che ancora oggi continua a coinvolgere troppe donne.” L’appuntamento ha rappresentato un’occasione di approfondimento sul tema dello stalking come fenomeno diffuso e trasversale, con un focus sulla necessità di rafforzare prevenzione, ascolto e presa in carico, in raccordo con la rete dei servizi e con gli attori istituzionali e sociali del territorio.

































