Il Museo dei Vescovi di Canosa di Puglia ha reso noto che presenterà la nuova mostra “L’Italia delle mani”, un percorso espositivo dedicato al valore del lavoro manuale nella costruzione dell’identità economica, sociale e culturale italiana. La mostra nasce con l’obiettivo di raccontare, attraverso immagini, documenti e oggetti, il ruolo fondamentale delle mani – simbolo universale di operosità, ingegno e trasformazione – nella “storia del nostro Paese. Dalle radici agro-pastorali dell’Italia preunitaria fino alle trasformazioni industriali e alla contemporaneità, il percorso mette in luce mestieri, saperi e pratiche che hanno contribuito a definire il tessuto produttivo nazionale.” L’esposizione presenta una selezione significativa di francobolli, monete, banconote, cartoline e riviste d’epoca: opere spesso considerate “arti minori”, ma in realtà straordinari strumenti di diffusione culturale e simbolica, capaci di raccontare il lavoro e i suoi valori a un pubblico ampio e trasversale. Particolare attenzione è riservata al contributo delle donne, protagoniste spesso invisibili ma centrali nei processi economici e sociali, così come alle condizioni del lavoro nei diversi contesti storici, tra fatica, rischio e progressiva conquista di diritti e tutele.
La mostra “L’Italia delle mani” è inoltre dotata di una audioguida gratuita, facilmente fruibile tramite il proprio smartphone, pensata per accompagnare il visitatore lungo il percorso espositivo con approfondimenti accessibili e coinvolgenti. I materiali esposti provengono dalle collezioni private Sardella, Sergio Azzellino e Alfonso Germinario, che con passione e competenza hanno contribuito alla costruzione del percorso espositivo. La mostra è curata da Sandro Sardella, con la collaborazione della restauratrice Michela Cianti e di Walter Parisi, sotto la direzione di Mons. Felice Bacco della Cattedrale di San Sabino. L’iniziativa è realizzata con il contributo di Farmalabor Srl, FIDAPA – Sezione di Canosa e Confartigianato Canosa, realtà attivamente impegnate nella valorizzazione del lavoro e del ruolo sociale delle professioni. Gode inoltre del patrocinio della della Diocesi di Andria, del Comune di Canosa di Puglia e della Cattedrale di San Sabino, e a testimonianza del valore culturale e identitario del progetto.
L’inaugurazione è in calendario il 25 aprile 2026 alle ore 11.00. Attraverso una narrazione accessibile e coinvolgente, “L’Italia delle mani” si propone “non solo come una mostra, ma come un’occasione di riflessione sul significato contemporaneo del lavoro, sulla sua dignità e sul valore della manualità in un’epoca sempre più digitale.” Un viaggio tra storia, lavoro e identità: l’Italia raccontata attraverso le sue mani.



































