Dopo una breve pausa, riprende la Rassegna “Canosa di Puglia tra scrittori e storie”, con la presentazione del volume “Distruttori di macchine”di Pier Paolo Caserta che avrà luogo presso il Museo dei Vescovi di Canosa di Puglia a partire dalle ore 18,00 di martedì 17 febbraio. Nel corso dell’incontro, l’autore dialogherà con Marisa Carelli. Lo scrittore Pier Paolo Caserta(50 anni), originario di Roma, insegnante liceale di Filosofia e Storia, formatore e autore nell’ambito della logica, traduttore e saggista indipendente, collabora alla rivista online “L’Interferenza” ed è redattore dei Quaderni di Risorgimento Socialista. I suoi temi di maggior interesse e approfondimento ruotano attorno alla critica complessiva del neoliberalismo e in particolare del suo più recente sviluppo nel nuovo potere tecnocratico sorretto dal capitalismo digitale. Numerosi anche i contributi dedicati alle diverse “sfere discorsive” che sostengono l’ideologia mercantile, quali il femminismo neoliberale, il politicamente corretto e il transumanesimo. Sempre con Mario Pascale editore, ha pubblicato il volume “Il mercato in cattedra”, . nel 2025.
“Distruttori di macchine. Il luddismo nel senso comune e il problema della tecnica”:il luddismo non fu una semplice reazione violenta ed irrazionale contro le macchine, ma una delle grandi rivoluzioni mancate della storia, dotata di una piattaforma programmatica lucida e consapevole. Nel senso comune la rappresentazione del luddismo viene respinta perché avversa al progresso. Questa ricezione è figlia di una generale affermazione di una mentalità tecno-entusiasta, che riconosce alla critica solo spazi periferici, confinati all’interno di un perimetro innocuo per il sistema. Una ricostruzione storica, non pregiudiziale, del luddismo e di quanto questo movimento di protesta ha realmente rappresentato, può essere utile per liberare il socialismo dai suoi retaggi positivistici in un’epoca di forte ritorno di forme acritiche di scientismo e della connessa idolatria della tecnica penetrate in profondità nel senso comune nel pieno della quarta rivoluzione industriale.
“Il successo della Rassegna libraria non risiede soltanto nel numero dei partecipanti, ma soprattutto nella qualità del coinvolgimento e nella vivace curiosità con cui il pubblico ha accolto linguaggi e prospettive eterogenee.” – Dichiara Rosa Anna Asselta, direttrice del Polo Biblio-Museale BAT – La manifestazione ha saputo intrecciare mondi diversi — dalla narrativa contemporanea alla saggistica storica, dalla musica alla matematica, dalla religione alla scuola, dalle memorie locali alle espressioni artistiche più innovative — creando un dialogo fertile che ha trasformato ogni incontro in un’occasione di scoperta e confronto autentico.”
La Rassegna “Canosa di Puglia tra scrittori e storie” sotto ilpatrocinio del Comune di Canosa di Puglia e l’organizzazione del Polo Biblio-Museale BAT, tratta tematiche affrontate da autori canosini o su storie della città di Canosa di Puglia, mentre, “continuano ancora richieste di scrittori a partecipare” , riferiscono gli organizzatori che ringraziano Don Felice Bacco e il dottor Sandro Sardella “per la preziosa disponibilità nell’aprire alla comunità i suggestivi sotterranei del Museo dei Vescovi.” Questo luogo, carico di storia e fascino, si è trasformato negli anni in un autentico contenitore culturale di riferimento per il territorio, capace di accogliere eventi, rassegne e momenti di condivisione che valorizzano la memoria e alimentano nuove prospettive di crescita.
L’ingresso è libero, la cittadinanza è invitata.




































